Ieri, 11 Settembre 2009 si è consumato l'ottavo anniversario dell'ormai tristemente noto "attacco alle torri gemelle" di New York che ha provocato quasi 3000 vittime. Tra i vari social network quali facebook, netlog e quant'altro, gli utenti
Le foto dei soccorritori in lacrime davanti a quello scempio penetrano anche gli animi meno sensibili, senza poi contare i videomontaggi presenti su youtube.
Tutti ormai sappiamo che l'11 settembre ha cambiato il mondo non solo dal punto di vista politico. Il presidente americano pacifista per eccellenza George W. Bush, il 12 settembre 2001 dichiara che "l'attentato alle torri di New York costituisce un atto di guerra oltre ad un atto di terrorismo" pertanto l'ameirca "dovrà rispondere in modo adeguato" . Per la prima volta nella storia dunque viene attivato l'articolo 5 del trattato atlantico secondo il quale l'attacco ad un paese membro equivale ad un attacco all'intera alleanza.
Tralasciando la questione dei militari italiani successivamente impegnati in queste missioni "di pace", l'America non perde tempo e sguinzaglia i suoi uomini che, guidati da un senso di vendetta cercano dapprima di sopprimere una dittatura che semina terrore in Medio Oriente e successivamente, paradossalmente, si impegna ad istaurare una democrazia a colpi di bombe, M4 e mitragliere. Le fasi della cosidetta "guerra al terrorismo" sono ben più complesse ma quello che ormai è noto a tutti è che da 8 lunghissimi anni và avanti in Medio Oriente una guerra che semina vittime e terrore.
Non si contano più ormai le vittime del conflitto in paesi come Iraq o Afghanistan. Vittime innocenti di bombe "made in U.S.A." . Ciò nonostante americani così come gli italiani sono fieri dei connazionali in missione, degli "eroi" morti per la pace...
Passano gli anni tra fuoco, fiamme, bombe,attentati e sangue mentre foto e video mostrano particolari inquietanti riguardo la presenza occidentale nei paesi occupati...
Molte foto ritraggono "Torture,stupri ed ogni tipo di indecenza" sostiene il Generale Taguba (In pensione dal 2007).
Il presidente Barack Obama oggi decide di censurare qualsiasi documento riguardi questo tipo di barbarie commesse dai nostri "eroi". Molte foto ritraggono militari Americani torturare e stuprare i detenuti di Abu Ghraib. Abusi sessuali su detenuti che vengono privati della dignità umana...
Su un dossier di 2000 scatti fotografici sono solo in poche le foto reperibili sul web....
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Sono solo una parte del materiale perchè come già detto le norme basilari della democrazia americana prevedono la distruzione di prove di questo tipo.
- Voliamo al 12 marzo 2006. Uno dei tanti episodi che potrebbe far riflettere è quello di una ragazzina di 14 anni di nome Abir. I soldati americani avevano sistemato un posto di blocco appena fuori dal villaggio dove Abir abitava con la sua famiglia. "Da subito i militari avevano notato la ragazzina, troppo bella" Sostiene un articolo su repubblica.it . Sta di fatto che nella notte del 12 marzo 2006 un gruppo di 4 militari dopo aver bevuto e assunto stupefacenti, fanno irruzione nella casa di Abir dove la ragazza viene stuprata ripetutamente e a turno dagli eroi americani prima di finire con una pallottola in fronte e con il volto carbonizzato.
Dopo il terribile gesto i militari hanno la premura di ripulire la famiglia composta dal padre, la madre e la sorellina di Abir di soli 7 anni. I soldati poi attribuiranno le morti a miliziani sciiti in uno scontro interetnico.
Solo una delle tante violenze e dei tanti abusi rimasti nel buio...
...Ora chiediamoci il perchè di tanto odio contro convogli e basi americane in Medio Oriente... Infondo i nostri eroi sono in missione di pace cercando di istaurare una democrazia ...